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Martedì 14 aprile 2026
Fondazione 1000 Miglia: i prossimi passi e l’ingresso dei nuovi enti
Si è svolto oggi l’incontro tra il sindaco del Comune di Brescia, Laura Castelletti, il Presidente della Provincia di Brescia, Emanuele Moraschini, il Presidente della Camera di Commercio di Brescia, Robertone Saccone, il Presidente di Automobile Club d’Italia, Geronimo La Russa, in videocollegamento, con il Presidente di Automobile Club Brescia, Aldo Bonomi, e il Presidente della Fondazione 1000 Miglia, Enrico Zampedri, per fare il punto sul percorso di sviluppo della Fondazione 1000 Miglia e delineare le prossime fasi operative.
Il Presidente della Fondazione ha accolto i partecipanti esprimendo soddisfazione per il percorso intrapreso e per la convergenza di intenti tra i soggetti coinvolti. Un ringraziamento particolare è stato rivolto a Aldo Bonomi, Presidente di Automobile Club Brescia, convinto promotore e principale sostenitore del progetto.
La Fondazione 1000 Miglia è stata costituita nel febbraio 2025 e, attualmente, ha come socio unico l’Automobile Club Brescia, ma si prepara ora alle nuove fasi di sviluppo istituzionale e operativo. Nel corso degli ultimi mesi, in collaborazione tra tutti gli Enti che saranno coinvolti, è stato elaborato un nuovo Statuto, che prevede:
- l’ingresso dei quattro Enti, in aggiunta ad AC Brescia, con il ruolo di Fondatori;
- un Consiglio di Amministrazione esteso a 15 membri e un organo di controllo composto da tre membri effettivi;
- l’ampliamento dello scopo sociale
La Fondazione assumerà un ruolo strategico come “custode” del Marchio 1000 Miglia, con l’obiettivo di tutelare e valorizzare uno dei brand più iconici dell’automobilismo mondiale. Le attività si concentreranno sulla promozione della cultura motoristica storica legata alla città e al territorio della provincia di Brescia, affiancata da iniziative orientate alla sostenibilità e alla sicurezza stradale.
Le risorse economiche della Fondazione deriveranno principalmente dai proventi connessi all’utilizzo del marchio, inclusi quelli generati dall’organizzazione della storica corsa che continuerà ad essere organizzata dalla società “in house” di AC Brescia 1000 Miglia Srl.
Le prossime tappe del percorso
Il cronoprogramma condiviso prevede nella seconda parte del 2026 la convocazione dell’Assemblea di Automobile Club Brescia che dovrà deliberare sul trasferimento del marchio alla Fondazione, subordinatamente al completamento delle procedure tecniche e giuridiche necessarie.
La successiva sottoscrizione dell’atto notarile di adozione del nuovo Statuto, la cui efficacia sarà subordinata al riconoscimento da parte dell’Autorità competente e all’iscrizione nel Registro delle Persone Giuridiche.
L’individuazione, da parte degli enti fondatori, dei rappresentanti nel Consiglio di Amministrazione.
L’inizio della operatività della Fondazione 1000 Miglia con la nuova compagine sociale allargata è prevista per l’inizio del 2027.
L’incontro si è concluso con la conferma della piena condivisione del percorso da parte di tutti gli enti coinvolti e con l’impegno comune a sostenere lo sviluppo della Fondazione quale punto di riferimento per la valorizzazione del patrimonio storico e culturale della 1000 Miglia.
INTERVENTO DEL PRESIDENTE DELL’AUTOMOBILE CLUB BRESCIA ALDO BONOMI
Oggi è una giornata importante, perché segna il compimento di un percorso lungo, complesso e, per certi versi, anche ambizioso. Un percorso che non nasce oggi, ma affonda le sue radici in una visione costruita nel tempo, dal 2008/2009.
La costituzione della Fondazione 1000 Miglia rappresenta il punto di arrivo di un progetto che possiamo dire essere stato concepito già oltre diciotto anni fa.
Già quattordici anni fa era chiara l’esigenza di costruire un sistema, di mettere insieme competenze, istituzioni e territori attorno a un patrimonio unico come quello della Freccia Rossa. Per questo, come AC Brescia, facemmo una Rete di Impresa con CCIAA, Comune e Provincia. Oggi possiamo dire che quella visione si è concretizzata.
Desidero innanzitutto rivolgere un sincero ringraziamento al Comune di Brescia, alla Provincia di Brescia, alla Camera di Commercio di Brescia e ad Automobile Club d’Italia, per aver creduto in questo progetto e per aver condiviso con noi un percorso che ha richiesto visione, responsabilità e capacità di collaborazione.
Un ringraziamento particolare va anche al Presidente della Fondazione 1000 Miglia, ingegner Enrico Zampedri, al quale è affidato il compito di guidare questa nuova fase con competenza, equilibrio e visione strategica. A lui l’onore e l’onere di accompagnare la Fondazione nel suo sviluppo, garantendo continuità, solidità e capacità di affrontare le sfide future nel rispetto dei valori che da sempre contraddistinguono la 1000 Miglia.
Voglio ricordare che la 1000 Miglia ripartì nel 1977, trovando la strada definitiva nel 1982 per merito di Vittorio Palazzani, Giuseppe Lucchini, Costantino Franchi, Enzo Ziletti e Gino Danieli.
In questi anni l’AC Brescia, con l’apporto di tutti i componenti i Consigli Direttivi, ha lavorato con determinazione, e se permettete anche con sacrificio, per arrivare a questo risultato, con un obiettivo molto preciso: tutelare, valorizzare e consolidare il legame indissolubile tra la 1000 Miglia e la città di Brescia. Perché Brescia è, e deve continuare ad essere, la casa della 1000 Miglia.
Ma questo legame non è solo un fatto locale. Una 1000 Miglia solidamente radicata a Brescia rappresenta un valore che va ben oltre i confini della città e della provincia: è un patrimonio che appartiene all’intero Paese. Significa rafforzare un simbolo di eccellenza italiana nel mondo, capace di generare cultura, attrattività e sviluppo, portando con sé il nome dell’Italia sui palcoscenici internazionali.
La Fondazione rappresenta proprio questo: uno strumento per rafforzare una governance condivisa, per fare sistema, per costruire una progettualità solida e duratura. È il passaggio naturale di un percorso che ci ha portato a superare una logica legata al singolo evento, per arrivare a una visione più ampia, capace di coniugare sport, cultura, territorio, turismo e sviluppo.
Come Automobile Club Brescia, rivendichiamo con orgoglio il ruolo che abbiamo avuto in questo percorso. AC Brescia, proprietario del marchio, non è solo il soggetto che storicamente ha dato vita e continuità alla 1000 Miglia, ma è anche l’ente che ne ha custodito il valore, accompagnandone l’evoluzione e contribuendo a trasformarla in un vero e proprio brand internazionale, ambasciatore di Brescia e dell’Italia nel mondo.
Abbiamo lavorato per costruire relazioni, per mettere in dialogo istituzioni, per creare quelle condizioni che oggi rendono possibile parlare di sistema. Perché la 1000 Miglia non è solo una corsa: è un patrimonio culturale, economico e identitario che appartiene a tutta la comunità. La Fondazione è quindi un punto di partenza, non di arrivo. È lo strumento attraverso il quale possiamo continuare a lavorare insieme per preservare e valorizzare questo patrimonio, garantendone la crescita nel rispetto della sua storia e della sua identità.
Concludo con una convinzione che ci ha guidato in questi anni e che oggi trova finalmente una sua piena realizzazione: solo facendo rete, solo lavorando insieme, possiamo costruire un futuro all’altezza della storia della 1000 Miglia.
E oggi, finalmente, possiamo dire di aver costruito le basi giuste per farlo.
Grazie.
Ultimo aggiornamento:
14/04/2026 18:31:26