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Venerdì 2 gennaio 2026
Il Tour de Ski torna in Val di Fiemme per la due giorni finale
Il gran finale del Tour de Ski si prepara ad infiammare la Val di Fiemme. La carovana di Coppa del Mondo, dopo le prime quattro giornate di gare nell’altoatesina Dobbiaco, si è presa un giorno di riposo per spostarsi nella vallata trentina, ma è già tempo di tornare in azione per le ultime due decisive tappe che premieranno i campioni del 20° Tour de Ski.
Domani gli atleti tornano in pista (qualifiche ore 12.15 – finali 14.45) nel cuore delle Dolomiti con la sprint in tecnica classica allo stadio del fondo di Lago di Tesero, un teatro speciale e rinnovato che fornirà oltretutto un assaggio a cinque cerchi in vista dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 di febbraio. Domenica invece occhi puntati sulla 10 Km Mass Start in tecnica libera che assegnerà i titoli nella probante quanto iconica sfida della Final Climb dell’Alpe Cermis con partenza da Lago di Tesero. In Val di Fiemme arrivano carichi e soprattutto alla guida della classifica generale le due leggende Johannes Høsflot Klæbo e Jessie Diggins, lanciati dopo i rispettivi successi nell’ultima 20 Km ad inseguimento dobbiachese. Entrambi si affacciano ad un appuntamento, di cui la Val di Fiemme è protagonista sin dalla creazione del Tour, con un bagaglio importante di secondi di vantaggio sulla concorrenza. Il norvegese punta a passo spedito verso il proprio quinto Tour de Ski, un vero record che staccherebbe la connazionale Therese Johaug (2014, 2016, 2020 e 2025), l’elvetico Dario Cologna (2009, 2011, 2012 e 2018) e la polacca Justyna Kowalczyk (dal 2010 al 2013), fermi a quattro vittorie. Klaebo, a quota 103 vittorie in Coppa del Mondo, conduce la classifica del Tour con 51” di vantaggio su “Fitty il gatto” Mattis Stenshagen, che a sua volta precede un folto gruppo di atleti in lotta per il podio tra cui spicca Federico Pellegrino (FFOO) staccato di 1 minuto. Il valdostano, alla sua ultima stagione, lotterà nuovamente per ottenere quello che sarebbe un risultato storico per l’Italia, dopo il terzo posto di Giorgio Di Centa nel 2008.
In 13.a posizione provvisoria il classe 2002 Elia Barp (FFGG), che ben si è comportato in questo avvio di stagione.
Al femminile Jessie Diggins, alla sua ultima stagione, punta con decisione alla terza vittoria del Tour de Ski e al momento i presupposti sembrano ben delineati, a maggior ragione dopo il ritiro causa attacco influenzale della norvegese Astrid Øyre Slind. La statunitense conduce la classifica con 1’36” di vantaggio sulla svedese Moa Ilar e l’austriaca Teresa Stadlober. Prima delle azzurre una costante Caterina Ganz, che dopo i bei risultati a Dobbiaco si attesa in 13.a posizione con un ritardo dalla vetta di 2’56”.
Lo spettacolo fiemmese del Tour de Ski, organizzato da Nordic Ski Val di Fiemme, è dunque pronto a regalare una due giorni che si preannuncia imperdibile e chiamata a raccontare i grandi appuntamenti con la storia. Non mancherà l’evento dedicato al pubblico del Tour del Gusto che domenica, lungo la pista Olimpia III dell’Alpe Cermis, permetterà di assaporare i prodotti locali trentini ed ingannare il tempo tra le due gare (maschile ore 11.30 – femminile 15.30).
Pietro De Godenz, presidente del comitato Nordic Ski Val di Fiemme, è soddisfatto: “l’abbassamento delle temperature ha consentito di migliorare ulteriormente l’innevamento delle piste. Considerando la realizzazione delle ultime opere temporanee per le imminenti Olimpiadi ci potrà essere qualche disagio, ce ne scusiamo, ma penso sia comprensibile. Ringrazio comunque Milano Cortina 2026 per la grande collaborazione nell’uso delle strutture pronte. Il Tour de Ski in Val di Fiemme racconta da 20 anni la storia dello sci di fondo internazionale, ne siamo orgogliosi”.
Non mancheranno le dirette televisive che coinvolgeranno Austria, Cina, Repubblica Ceca, Danimarca, Finlandia, Germania, Italia, Norvegia, Russia, Slovacchia, Slovenia, Svezia, Svizzera, Taiwan e Usa, e 75 Paesi tra Europa, Asia e Africa su Eurosport.
Ultimo aggiornamento:
02/01/2026 13:46:34