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Perego e Spataro, Rally Sport Evolution vince la sfida personale del Rally Prealpi Orobiche

Rally Sport Evolution vince la sfida personale del Rally Prealpi Orobiche, corso tra Sabato e Domenica per la Coppa Rally ACI Sport di terza zona, e lo fa a modo suo, incassando vittorie, podi e numerosi risultati positivi sulle strade di casa.
Il migliore in assoluto è stato Giacomo Perego, alle note Francesco Cuter su una Renault Clio Rally3, undicesimo assoluto, primo in RC3N ed in classe Rally3 con una gara magistrale.
A seguirlo a ruota Luca Gualdi, in coppia con Sabrina Gotti su un'altra Renault Clio Rally3, dodicesimo nella generale ma anche secondo in gruppo RC3N ed in classe Rally3.
Una scelta di setup sbagliata all'inizio ed un interfono capriccioso hanno penalizzato Giuseppe Bonacina, con Paola Moia su una terza Renault Clio Rally3, quarto di classe e sesto di RC3N.
Passando alle due ruote motrici sovralimentate notevole il recupero di Andrea Spataro, al suo fianco Marco Bergonzi su una Peugeot 208 Rally4, rallentato da una foratura lenta in avvio ma bravo a rimontare fino al tredicesimo assoluto, primo di RC4N e di Rally4.
A completare il podio ci ha pensato Matteo Ghirardi, in compagnia di Walter Pasini su una seconda Lancia Ypsilon HF Rally4, soddisfatto del suo bottino del weekend che conta il terzo posto di classe, il quarto in RC4N ed un significativo ventitreesimo nella generale.
Ai piedi del podio è giunto Stefano Marangon, alle note Cristian Biraghi su un'altra Lancia Ypsilon HF Rally4, quarto di classe e quinto di RC4N con tanta ruggine dopo un anno di stop.
Sesta piazza in classe, condita da un buon settimo in RC4N, per Marco Pulici, affiancato dal fratello Guido su una Peugeot 208 Rally4, soddisfatto per il tanto divertimento vissuto.
La prima defezione del fine settimana riguarda uno sfortunato Matteo Brignoli, alla destra Martina Decadenti su una Lancia Ypsilon HF Rally4, tradito dallo sporco della prima prova dopo aver tentato invano di evitare dei detriti presenti in mezzo alla sede stradale.
Un testacoda in avvio e qualche problema nella gestione della temperature delle coperture hanno penalizzato Stefano Mazzoleni, con Maurizio Sonzogni su una Lancia Ypsilon HF Rally4, solamente undicesimo di classe ma soddisfatto per il recupero maturato nel secondo giro.
Quattro anni di latitanza dall'abitacolo, unito ad un testacoda sulla quarta speciale, sono alla base dell'ottavo di classe e del decimo di RC4N colto da Emanuele Imberti, al suo fianco Alice Nicoli su una Peugeot 208 Rally4, comunque positivo guardando al bilancio personale.
Poca fortuna anche per Jonathan Moises Cespedes Vera, in coppia con Riccardo Dal Grande su una Ford Fiesta Rally4, fermato da un problema meccanico sulla terza prova speciale.
Cambio di classe ed altro podio, in Rally4 - R2, quello conquistato da Luciano Locatelli, alla destra Alessio Carletti, anche autore di interessanti riscontri assoluti sulla Peugeot 208 R2.
Top ten centrata in RC5N ed in classe per Marco Pellegrinelli, decimo sulla Renault Clio Rally5 condivisa con Valentino Tiraboschi, nonostante la partenza ritardata sulla prima “Selvino”.
Qualche sbavatura, dettata dal tanto sporco presente in strada, ha contribuito al diciannovesimo posto di classe per Mirko Bussini, in coppia con Roberta Steffani su una Renault Clio Rally5, felice per aver raggiunto il traguardo finale.

Bellissima l'esperienza padre e figlio vissuta da Carlo Bertoli, assieme a Fabio su una Renault Clio Rally5 con la quale ha concluso in ventesima posizione di classe.
L'obiettivo era quello di arrivare al termine ed è stato centrato in pieno da Omar Rota, al suo fianco Andrea Cavagna su una Renault Clio Rally5, buon diciottesimo di classe.
A chiudere il cerchio Massimiliano Rota, sedicesimo di classe con Diego Carrara su un'altra Renault Clio Rally5, firmatario di una gara pulita con un netto miglioramento nel pomeriggio.
Da segnalare anche la presenza in campo di Autoghinziani, in esposizione presso la service area del team di Ranica con due Lancia Ypsilon, in versione stradale oltre che racing.

È stato davvero incredibile quello che siamo riusciti a fare al Prealpi Orobiche” – racconta Claudio Albini (titolare Rally Sport Evolution) – “perchè gestire diciassette vetture è stata una sfida vinta grazie a tutti quelli che si sono rimboccati le maniche. Abbiamo lavorato tutti molto duramente e vedere quasi tutte le auto al traguardo, solamente due i ritiri, ci rende orgogliosi.”
Ultimo aggiornamento: 14/04/2026 15:19:51

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