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Volley, SuperLega: Trento ko, lo scontro al vertice è della Sir Susa Scai Perugia

PERUGIA - Il proibitivo impegno sul campo della capolista Sir Susa Scai per il diciottesimo turno di regular season SuperLega non riserva punti ad una comunque generosa e volitiva Itas Trentino maschile. Questa sera al Pala Barton Energy di Perugia i gialloblù hanno infatti dovuto fare i conti con la quinta sconfitta in campionato, cedendo per 1-3 al cospetto dei lanciatissimi padroni di casa, che così hanno raccolto la ventesima vittoria consecutiva stagionale e incrementato ulteriormente il loro vantaggio proprio sul terzo posto occupato da Sbertoli e compagni.

Priva non solo di Lavia ma anche di Michieletto e quindi schierata in campo con un assetto che aveva ragionevolmente pochi meccanismi rodati, la formazione allenata da Marcello Mendez ha però venduto carissima la propria pelle almeno nella prima metà della gara, vincendo a mani basse il primo set e perdendo il secondo col minimo scarto prima di lasciare poi più spazio alla capolista. Merito di una prestazione eccezionale da parte di Bristot (19 punti col 64% in attacco, due muri e tre ace), di un continuo apporto in termini realizzativi di Faure (19 palloni vincenti anche per lui col 56% a rete, due block e due servizi vincenti) e di un muro che specialmente nei primi due set ha saputo contenere al meglio tutta la potenza di Ben Tara e Plotnytskyi, diventati difficili da marcare nella seconda parte del match. La sconfitta non cambia comunque la posizione di classifica dell’Itas Trentino, sempre terza ma con ora tre punti di vantaggio sulle prime inseguitrici Modena e Piacenza, che sabato si sono affrontate al PalaPanini spartendosi la posta in palio (3-2 per i canarini). Foto @Marco Trabalza.

La cronaca della partita. L’Itas Trentino si presenta a poco più di un anno di distanza dall’ultima volta al Pala Barton Energy priva non solo di Lavia (comunque in tribuna a seguire la squadra), ma anche di Michieletto, rimasto a Trento per un risentimento lombare; per questo motivo lo starting six gialloblù insiste su Sbertoli in regia, Faure opposto, Bristot e Ramon in banda, Bartha e Flavio al centro, Laurenzano libero. La Sir Susa Scai invece non ha problemi di formazione e davanti ai quasi 5.000 spettatori risponde con Giannelli al palleggio, Ben Tara opposto, Plotnytskyi e Semeniuk schiacciatori, Solé e Loser centrali, Colaci libero. L’avvio gialloblù è determinatissimo, soprattutto a muro: Bartha ferma due volte Plotnytskyi e Bristot blocca Ben Tara per l’iniziale 7-3 esterno che costringe Lorenzetti immediatamente a ricorrere ad un time out. Alla ripresa Faure picchia ancora in battuta (9-3) e anche lo stesso Bristot va a segno in attacco in fase di break (15-4). Il tecnico dei locali apporta allora cambi in posto 4 (dentro Ishikawa e Džavoronok), senza però riuscire a recuperare lunghezze di ritardo significative (22-10). L’ace di Bristot ed il contrattacco di Faure chiudono il set in favore dei gialloblù sull’incredibile punteggio di 25-11 per gli ospiti.

L’Itas Trentino parte convinta anche nel secondo set (5-3), grazie al buon momento dello stesso opposto francese; Bristot martella dalla linea dei nove metri (7-5), ma Perugia risponde col muro (7-7) e con la battuta, trovando il primo vantaggio di tutta la partita (10-12 e poi 11-14), situazione che costringe Mendez ad interrompere il gioco. Alla ripresa, il contrattacco di Faure ed il muro di Sbertoli su Semeniuk valgono il pareggio a quota 15, ma gli umbri scattano di nuovo con Loser (primo tempo) e Giannelli (muro su Ramon) per il 16-19.
Il tecnico argentino spende quindi il secondo time out e subito dopo Trento reagisce ancora con Bristot (19-21); la Sir Susa Scai fiuta il pericolo e riparte con Ben Tara (20-23) pareggiando il computo dei set sul 23-25 con un attacco sempre dell’opposto di casa.

Sull’onda lunga della vittoria allo sprint del precedente parziale, i Campioni del Mondo e d’Europa partono bene anche nel terzo periodo (0-3 e 1-6), spinti avanti dal servizio e dall’ottimo lavoro svolto fra muro e difesa. Non basta il time out di Mendez a schiarire le idee dei gialloblù, che soffrono in ricezione, diventano più fallosi e perdono sempre più contatto (4-12). Acquarone e Gabi Garcia avvicendano la diagonale principale e Giani prende il posto di Ramon, ma sono solo gli spunti di Bristot (battuta e attacco per il 7-15) a dare un po’ di respiro ai tricolori. Troppo poco perché poi Perugia attacca ancora meglio (13-20) e si porta avanti 2-1 già sul 25-15.

L’Itas Trentino torna in formazione titolare nel quarto set e prova a risollevarsi con Faure (4-3); i gialloblù tengono bene il ritmo sino al 9-9, poi subiscono l’ace di Plotnytskyi e sbagliano in attacco col francese (9-12). Mendez interrompe il gioco ma alla ripresa sono ancora gli umbri a fare la voce grossa in battuta (11-16) nonostante il tecnico argentino tenti di puntellare anche la ricezione con l’ingresso del giovane Giani. Plotnytskyi punge anche in prima linea, dopo aver fatto la differenza in battuta, e proietta i suoi sul 13-19. È lo spunto che chiude di fatto il match, perché poi la capolista corre veloce verso il 3-1 casalingo finale (14-22 e 18-25).

“Non ci piace mai perdere, ma credo che stasera abbiamo giocato la nostra partita – ha spiegato al termine della gara l’allenatore dell’Itas Trentino Marcelo Mendez - ; ci è mancato qualcosa in attacco, specialmente negli ultimi due set, ma sono contento di aver visto la squadra dare tutto anche in una situazione di emergenza come quella con cui dovevamo fare i conti. Sono contento per la prova di Bristot, un ragazzo che in allenamento ogni giorno si impegna tanto; è un grande lavoratore e meritava di avere una opportunità come quella odierna”.

L’Itas Trentino rientrerà già nella notte a Trento e a partire da martedì mattina inizierà a preparare il prossimo appuntamento, in calendario giovedì 29 gennaio alla BTS Arena di Trento per il quarto turno della Pool A di 2026 CEV Champions League, da giocare contro i francesi del Tours. In SuperLega l’impegno più vicino è invece in programma domenica 1 febbraio sempre nel palazzetto di casa contro Cuneo (ore 17, diciannovesimo turno di regular season). Prevendita biglietti già attiva per entrambi gli appuntamenti, anche su https://trentinovolley.vivaticket.it.

Di seguito il tabellino dell’incontro valido per il diciottesimo turno di SuperLega Credem Banca 2025/26, giocato questa sera al Pala Barton Energy di Perugia.

Sir Susa Scai Perugia-Itas Trentino 3-1
(11-25, 25-23, 25-15, 25-18)

SIR SUSA SCAI: Loser 10, Ben Tara 24, Semeniuk 12, Solé 7, Giannelli 2, Plotnytskyi 8, Colaci (L); Džavoronok, Ishikawa 1, Russo. N.e. Argilagos, Cvancinger, Gaggini e Crosato. All. Angelo Lorenzetti
ITAS TRENTINO: Bartha 8, Sbertoli 2, Ramon 6, Flavio 8, Faure 19, Bristot 19, Laurenzano (L); Gabi Garcia 2, Acquarone, Pesaresi, Giani 1. N.e. Sandu, Boschini e Torwie. All. Marcelo Mendez.
ARBITRI: Zavater e Carcione di Roma.
DURATA SET: 21’, 28’, 26’, 27’; tot 1h e 42’.
NOTE: 4.977 spettatori, incasso non comunicato. Sir Susa Scai: 8 muri, 6 ace, 14 errori in battuta, 1 errori azione, 56% in attacco, 36% (21%) in ricezione. Itas Trentino: 14 muri, 5 ace, 16 errori in battuta, 5 errori azione, 53% in attacco, 32% (18%) in ricezione. Mvp Ben Tara.
Ultimo aggiornamento: 25/01/2026 23:53:00

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